LEI

Domenica 23 giugno, ore 19:30

Foyer B- Documentario

 

“Lei” è un progetto di teatro danza che nasce dall'idea di fondere il linguaggio dei segni con il movimento della danza. Il progetto nella versione originale è stato ispirato al testo di Samuel Beckett, Non io e realizzato sotto forma di cortometraggio. Frammenti selezionati dal testo sono stati tradotti nella lingua dei segni e poi, durante il lavoro di ricerca, trasformati in movimenti di danza. Il corto è stato realizzato grazie ad una borsa di studio artistica ricevuta dal presidente della città di Tarnów in Polonia.

Il testo di Beckett è un monologo dove si vede solamente la bocca di una donna che racconta la sua vita. Lei, essendo totalmente muta non ha la capacità di parlare, ma una volta all'anno, per una ragione sconosciuta, improvvisamente apre la bocca da cui, in modo impetuoso, escono parole. Parole che non si fermano mai. La donna perde il controllo delle sue labbra, non riesce a fermare la velocità con cui escono queste parole. Tutto diventa una maledizione. La parola è espressione vortiginosa di mille pensieri. Il passato si collega al presente.